ECONOMIES Europe

Berlino: l’economia va male ma la fiducia cresce

I consumatori tedeschi a novembre sono ottimisti, dopo due mesi di calo degli indici. Ma anche per l’Ue il potenziale di crescita economica della Germania è troppo basso

Dopo due mesi in calo, l’indice della fiducia dei consumatori tedeschi mostra in novembre un rinnovato ottimismo su redditi e capacità di spesa, nonostante il rallentamento dell'economia del paese sia sotto gli occhi di tutti.

L'indicatore, elaborato dall'istituto Gfk relativo a novembre e che misura il sentiment dei consumatori in base ad un sondaggio condotto tra circa 2mila cittadini tedeschi, è salito a 8,5 punti dagli 8,4 (dato rivisto al rialzo da 8,3) di ottobre.
A luglio e agosto l'indice aveva toccato i massimi di sette anni e mezzo a quota 8,9 prima di scendere nei due mesi successivi.

Un segnale incoraggiante, anche se secondo l’Ue il potenziale di crescita economica della Germania è "decisamente troppo basso" e il paese deve investire di più. E’ ciò che ha detto il vicepresidente della neo-eletta Commissione europea Jyrki Katainen, parlando nel secondo giorno del vertice dei capi di stato europei a Bruxelles.
"Quello che abbiamo sentito dalla Germania è che la loro crescita potenziale è attualmente dell'1,5%, o qualcosa del genere. Questo è veramente un problema. C'è bisogno di investimenti, anche in Germania" ha spiegato Katainen, responsabile per lavoro, crescita e investimenti all'interno del prossimo esecutivo europeo.

BLOG COMMENTS POWERED BY DISQUS